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Calcio, pari con rimpianti per la Cpc a Roma

La Cpc, in dieci per 87 minuti per l'espulsione di Paolini per fallo da ultimo uomo, impatta sull'1-1 in casa dell'Accademia Calcio Roma. Un punto che però lascia molto rammarico nei rossi soprattutto per alcune decisioni arbitrali che non hanno convinto, tra cui due possibili calci di rigore non concessi. Cpc che dopo essere andata in svantaggio al 17° ha avuto la forza di reagire 5 minuti dopo con la rete di Esposito che ha ristabilito la parità. Cpc che scivola al terzo posto a -4 dalla capolista Ronciglione.

Pareggia uno a uno la compagine di Blasi contro la squadra diretta da Petruzzi, con la Cpc in dieci uomini per 87 minuti a causa dell'espulsione di Paolini, e che nonostante tutto a più riprese va vicina al raddoppio. Se si valutasse la partita nel computo dei giocatori in campo, undici contro dieci per larga fetta di gara, si penserebbe a un punto guadagnato ma cosi non è. La formazione portuale può recriminare per due rigori non concessi nella prima frazione, e una traversa colpita da Catracchia all'inizio della ripresa. Nessun timore reverenziale porta i giocatori portuali a giocare forse la migliore gara da questo avvio, spirito di sacrificio e abnegazione di un gruppo che ha creduto di vincerla fino alla fine, e solo a causa di qualche episodio a sfavore  mastica amaro, ma si rende conto di essere una delle protagoniste del girone. Menzione a parte va all'arbitro Ermanni di Latina, che concede una punizione molto dubbia dal limite dell'area ai romani, ad azione lontana, da cui scaturisce il vantaggio e non ha concesso qualche minuto prima due calci di rigore ai portuali. Con il primo su un fallo eclatante subito da Di Gennaro, e l'altro con il pallone respinto con una mano in piena area. Menzione particolare ai due personaggi che sedevano in panchina, Blasi e Petruzzi, che nella Juventus uno e nella Roma l'altro, hanno segnato gli annali del calcio. Ricordo mai cosi vivo anche quest'oggi, con quello spirito  che albeggiava grazie alla loro voglia di insegnare, e vivere ancora  il calcio da altre prospettive. CPC2005 in campo senza tanti sussulti rispetto alle passate uscite, con Nunziata tra i pali, Gravina e Serpieri davanti a lui e supportati da Paolini e Cherchi. A centrocampo Bevilacqua supportato da Esposito e Di Gennaro, con Catracchia Delogu e Ruggiero a cercar di scardinare la difesa avversaria. Al terzo il primo episodio basilare per la gara, Nolano vola in profondità e Paolini per fermarlo lo atterra al limite dell'area: fallo da ultimo uomo e espulsione diretta per il portuale. Blasi ridisegna la squadra inserendo Paolucci al posto di Delogu. La CPC2005 seppur in inferiorità numerica sciorina gioco e crea occasioni, la prima al 9? con Bevilacqua che tira alto. Bancouly cinque minuti dopo in contropiede è troppo altruista, solo davanti allo specchio della porta difeso da Nunziata, invece  di tentare il tiro appoggia al centro vanificando tutto. Al 13? il primo dei rigori non concessi, Di Gennaro in area viene falciato e messo a terra, ma il direttore di gara sorvola facendo continuare, ripetendosi 4 minuti dopo quando sugli sviluppi di un corner la sfera viene respinta nettamente con la mano da un giocatore romano. Sul capovolgimento di fronte l'arbitro si ripete nell'errore e concede al limite dell'area una punizione ai romani, dopo aver ammonito Gravina per proteste, con l'azione che era a quaranta metri distanza. Dagli sviluppi del calcio da fermo Nolano fa partire un fendente che sbatte sulla traversa e finisce in rete, portando in vantaggio i locali. La CPC2005 non ci sta e cerca il pareggio, che arriva al 23? quando Esposito raccoglie un cross di Gigi Ruggiero dal fondo, e lasciato colpevolmente solo nel cuore dell'area insacca di giustezza per l'uno a uno.  I romani non creano nulla di preoccupante e sarà invece Catracchia a tirare alto da buona posizione al 38?. Si va a riposo e poco cambia nell'intensità di gioco nella ripresa, con i portuali a dettare il gioco e i romani a cercar di sfruttare la superiorità numerica. All'9? l'azione più nitida per l'Accademia con il tiro di Nolano, allontanato da Di Gennaro in prossimità della riga di porta. La CPC2005 già al 2? era andata vicino alla rete, sugli sviluppi di un corner Catracchia colpiva la traversa. Il giocatore si ripeterà al 17?  quando raccoglie una corta respinta di Silvi, tiro  antecedente di Bevilacqua, e invece di alzare la sfera col portiere disteso a terra  gli tira tra le braccia. Al 25? Nunziata respinge in uscita  a terra una sfera lanciata nel cuore dell'area da Petruzzi. La CPC2005 chiude in crescendo e al 26? Esposito strozza troppo il tiro mandando la sfera a lato, cinque minuti dopo è Bevilacqua a calibrare male alzando troppo la sfera. Tra il 33? e il 39? le ultime tre occasioni per la CPC2005, Di Gennaro Bevilacqua e Sepieri vanno al tiro non trovando però la giusta fortuna.

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