Per visualizzare questo elemento è necessario Flash Player.
Unicef
Guardia Costiera

Segreteria Pd, spunta Germano Ferri. E il partito si divide

Germano Ferri

Meno cinque. Mancano ormai solo cinque giorni ad uno degli appuntamenti politici più attesi degli ultimi tempi a Civitavecchia. Sabato e domenica prossima è infatti in programma il congresso cittadino del Pd, un avvenimento che si è caricato di una straordinaria aspettativa alla luce di una campagna tesseramenti tra le più accese, contestate e rissose di sempre. E a cinque giorni dall'assise, spunta un nuovo nome che, secondo i suoi sponsor, potrebbe contribuire a ritrovare l'unità del partito, auspicata da più parti proprio per porre fine alle diatribe sulle tessere tra le tre componenti che sembrano dividersi il pressoché totale controllo dei cartoncini con la sigla del Pd. Questa sera viene infatti presentata la candidatura a segretario di Germano Ferri, giovane rampante del partito, che incassa subito la bocciatura del gruppo guidato da Mirko Mecozzi, Claudia Feuli e Ivano Iacomelli.

L'annuncio della presentazione di Ferri è arrivato direttamente dalla parlamentare democrat del territorio, l'onorevole Marietta Tidei. Sul nome di Ferri dovrebbero convergere sicuramente gli iscritti che fanno riferimento alla famiglia Tidei. Resta da vedere quale sarà l'atteggiamento delle altre componenti, quelle che fanno capo a Fabrizio Barbaranelli e Valentino Carluccio e, soprattutto, la nuova, quella guidata dalla segretaria dei Giovani Democratici, Claudia Feuli, e dalla new entry, Mirko Mecozzi. Al momento, un loro sostegno a Ferri appare problematico, in considerazione della diatriba emersa non più di quattro mesi fa all'interno dei "democrat boys" e che vedeva l'un contro l'altro armati proprio il neo candidato alla segreteria e la Feuli. Comunque vada a finire, è evidente che la composizione della nuova segreteria del Partito Democratico riveste una straordinaria importanza in funzione degli equilibri politici locali, soprattutto considerando che nell'arco di un anno sono in programma tre appuntamenti elettorali, ovvero politiche e regionali nel 2018 e comunali nel 2019. Vi sono dunque candidature da stabilire e incarichi da definire. Un puzzle da completare sul quale, stando ai si dice, hanno già materialmente cominciato a lavorare Enrico Luciani e Pietro Tidei nel corso della cosiddetta cena della riappacificazione. Indiscrezioni su cui si registra la secca smentita da parte di Mdp. "Non ci interessano gli equilibri che si vanno a creare all'interno del locale Pd in fase congressuale - affermano da Mdp - se non limitatamente agli indirizzi politici che i rinnovati vertici sapranno imprimere per una politica di centrosinistra che sappia dialogare con la gente, con la società e con i partiti dell'area progressista, anche per la rinascita di una città che oggi appare spenta. Gli accordi di posizionamento di cui si parla non ci interessano e non possono né debbono condizionare il fare politica".

Social

Facebook Twitter YouTube RSS Feed

Cerca nel sito

Videogiornale
Streaming TRC
banner
banner
Aeranti Corallo

Artimediali - Web Design & Graphics - Creazione siti Internet
Realizzazione siti web