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"A proposito di gite"Scritto da Redazione Giovedì 05 Luglio 2012 15:06 "In riferimento agli articoli di stampa pubblicati in data odierna sulla vicenda "Colline dell'Argento", i sottoscritti Paolo Gianlorenzo e Alessandro D'Alessio intendono innanzi tutto manifestare il proprio stupore a fronte di un impatto mediatico così dirompente, tanto da finire sulle prime pagine dei quotidiani locali, per un semplice esposto presentato dalla sig.ra Marietta Tidei, che ovviamente ha avuto come logica (ed obbligatoria per legge) conseguenza l'apertura di un'indagine". "Nel pieno rispetto della magistratura inquirente, avremo modo di chiarire la vicenda nelle sedi opportune, convinti come siamo che tutto il clamore legato ad una presunta "campagna di odio" nei confronti di chicchessia, svanirà all'improvviso, nel momento in cui la verità emergerà in modo lampante.Premesso che affermazioni quali "Tidei spiato" sono del tutto improprie e lontane dai fatti, è opportuno rilevare che la "gita" che erroneamente i quotidiani locali hanno definito come "a casa di Tidei", è stata in realtà una verifica in chiave satirica sul destino delle arcinote particelle 83/93, ovvero della strada interpoderale che attraversa la proprietà della famiglia Tidei e che, come le cronache degli ultimi anni narrano, sarebbe stata chiusa da ben due cancelli da parte dell'attuale sindaco di Civitavecchia. Risale ad aprile scorso, infatti, la cessione da parte dell'Arsial a Palazzo del Pincio di alcune aree comprese nella delibera regionale firmata dall'ex Governatore del Lazio Piero Marrazzo, fra cui appunto, la strada che attraversa la Casa degli Ulivi. Ricordiamo che l'ex sindaco Giovanni Moscherini aveva reiterato più volte la richiesta ai proprietari delle aree, di aprire i cancelli che insistevano su quella strada, proprietari che hanno sempre negato, smentendo di fatto i documenti ufficiali dell'Arsial, l'esistenza della stessa. Incuriositi dalla vicenda e nella convinzione che i cittadini di Civitavecchia, alla vigilia dell'appuntamento elettorale dovessero essere informati in merito alle sorti di una strada che appartiene alla collettività e che vedeva coinvolto uno dei due contendenti alla poltrona di palazzo del Pincio, abbiamo voluto verificare la situazione di persona. Il video è visibile sul sito Youtube, pertanto chiunque può constatare che non c'è stata nessuna violazione di proprietà privata, avendo percorso la strada pubblica, senza fare alcun accesso, ne a piedi, ne in macchina all'interno della proprietà, alla ricerca del cancello d'uscita, che evidentemente, era molto ben nascosto. Per il resto, nel rinnovare piena fiducia nella magistratura che ogni giorno compie il suo dovere con spirito di servizio nei confronti dello Stato, riteniamo che i cittadini abbiano il diritto di conoscere anche le sorti della strada interpoderale compresa nelle particelle 83/93, per cui nei prossimi giorni presenteremo un esposto in Procura al fine di fare chiarezza sulla vicenda. Cordiali saluti". Civitavecchia, 5 luglio 2012 Paolo Gianlorenzo Alessandro D'Alessio |
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