Per visualizzare questo elemento è necessario Flash Player.

“Per Tidei i primi nodi al pettine”

Tidei incontra Acea per ricevere consigli sulle problematiche acqua. Tidei assume al Pincio il segretario PD De Felici con l'articolo 110. Tidei riceve un rifiuto da Enel circa la richiesta anticipazione di risorse finanziarie per oltre 4 milioni a copertura del bilancio. Tidei polemizza con Vinaccia/Ater che lo invita ad adottare atti amministrativi ineccepibili per le case popolari. Tidei invita ad un'opposizione costruttiva la minoranza politica.

Sono articoli di stampa delle ultime ore ed ecco i primi nodi che giungono al pettine, con la mano di Tidei che va contropelo a ciò che aveva dichiarato negli 8 lunghi e spesso insolenti mesi di campagna elettorale. Mi permetto di far notare che a tutto ciò egli dichiarava il contrario, con tutti e in tutti i luoghi.  Se nella sua amministrazione ha tantissimi elementi che si son dichiarati acerrimi contrari al carbone ( e tanti favorevoli per la verità ) traendone consenso elettorale come può aspettarsi disponibilità dall'Enel? E se tanti suoi consiglieri sono anni che manifestano per l'acqua pubblica, avversi ad Acea, inducendo ingannevolmente il cittadino a credere che si tratti dell'elemento acqua e non della gestione, come fa adesso ad appoggiarsi ad Acea? E se hanno fatto comunicati e campagne avverse agli art.90 e art.110 (personale a tempo determinato di supporto agli organi di direzione politica) dell'amministrazione Moscherini, perchè nel giro di poche ore assumono in Comune il loro segretario di partito con l'art.110? E che opposizione costruttiva può chiedere se Moscherini ha avuto 5 anni di contrasto su tutto ed in tutti i modi (spesso giustamente per il privilegiare una gestione sociale "allegra" alla efficienza delle municipalizzate) ovunque, direttamente ed indirettamente? Lo stesso fa chiedendo benevolenza alla Regione pur avendo fatto fischiare indegnamente la Polverini nella visita al mercato. Fermamente il buon Vinaccia mette le cose in chiaro e replica a Tidei che se è il sindaco a decidere il luogo fisico per le case popolari, almeno segua il percorso idoneo. Idoneo e corretto. Personalmente io trovo anche sensate e ragionevoli alcune mosse di Tidei, perchè sono percorsi obbligati, ma perchè agli elettori ha raccontato il contrario?

 

Antonio Manunta

Social

Facebook Twitter YouTube RSS Feed

Cerca nel sito

Videogiornale
Streaming TRC
Aeranti Corallo
IdeaRadio

Artimediali - Web Design & Graphics - Creazione siti Internet
Realizzazione siti web