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La Piccola Città: vocabolarietto

Un divertissement, la ricerca della leggerezza gioiosa, per sfuggire alla cappa asfissiante che avvolge la Piccola Città. L'attesa continua, più di una speranza, che succeda qualcosa di buono, che si compia qualche miracoletto. Invece, il solito brodino sciapo. Solo qualche notiziola rosa pallido, il resto è un continuo "vorrei ma non posso", "mannaggia di qua e di là". C'è il rischio di lasciarsi andare nel tanfo di queste stagioni di gettoni di presenza e comparsate a peso d'oro, di parentele mafiose, di misfatti che nessuno pagherà. Così, per farmi passare le paturnie, ricorro a questo scherzoso vocabolarietto.

A. Addio Lugano bella, canta l'avvocato al festival canoro da noi finanziato. Ha cacciato li sordi e s'è fregato. Destino di mecenate ...con gli euro degli altri. Nostri.
B. Bella città d'incanto. Ma qui l'incantesimo non finisce mai, la bella addormentata russa, e il principe azzurro non s'è mai visto.
C. Costantini Stefano. Anche lui col savoiardo inzuppato nella cioccolata calda calda. Svizzera? No, quella dei biscottini di corso Marconi. Erano in tanti, i soliti noti, a ciucciare. Ma lui giura che la cioccolata non l'ha neppure toccata. Sarà....
D. Danton con la enne: rivoluzionario francese. D'Antò senza enne: equilibrista civitavecchiese.
E. Etruria servizi: missione acchiappafantasmi. La monnezza solo a tempo perso.
F. Frasca e relativo periodico immondezzaio con grido d'allarme straziante. Tranquilli: ci pensa l'assessore, quello della raccolta porta a porta. Aiaiai!!!
G. Gianlorenzo Paolo. Free lance tignoso, peggio della gomma che si appiccica ai capelli. Tutti rasati a zero in via Risorgimento. Ma non serve. Troppo tardi.
H. Hotel Fiumaretta: altro giro, altra sola.
I. Inceneritore. Sempre bastoni, e sempre in quel posto. Mai una carotina. Che dolore!
J. Jungla. Vedi verde pubblico, marciapiedi e dintorni.
K. Killer. Le buche di viale Lazio non mancano un colpo. Gomme e ammortizzatori spietatamente stecchiti.
L. Lino Cozzo, Cozzo Lino disperato: neppure uno straccio d'attentato. A quando una marcetta del No, magari fuori porta? Sennò che fa?
M. Mercato coperto. Apertura? Al confronto Penelope era una dilettante, e la storia della tela, fatta e disfatta, soltanto una montatura dei media d'Itaca.
N. No! No al carbone, No al metano, No alla legna, e, perdinci, No pure alle pale eoliche. Dicono che fanno male, provocano correnti d'aria che irritano la gola e arricchiscono soltanto i farmacisti, cinici spacciatori di Formitrol. Esiste ancora?
O. Ombretta del Monte: non ne manca una. Del Monte Ombretta fa rima con Galletta, ma l'ha largamante superata.
P. PD. Parto lungo, sofferto e figlia femmina. Alla fine è uscito il comunicato dei democratici sul fronte del porto con le stesse cose che tutti dicono da mesi.
Q. Quando verrà sbaraccata la cozzeria del Parco della Resistenza con annessa discarica e foresta spontanea?
R. Ricotti Simona. Operai Privilege sedotti e abbandonati. La ricotta si è inacidita e le stelle stanno a guardare.
S. Sel. Ma quale fronte del porto, ma quale lobby! Il patto a tre? Non c'eravamo, e se c'eravamo siamo usciti in punta di piedi, senza sbattere la porta.
T. Tasse e stangate. Giustificate. L'acqua zampilla gorgheggiando, giocate a biliardo sull'asfalto risplendente? Aprite le tovagliette da pic-nic vicino ai cassonetti? Vi stordite per il profumo di piante e fiori? Che volete di più? Il lusso si paga.
U. Usi civici. Ricordate? Dopo tanto schiamazzo, che fine hanno fatto?
V. Via Cesare Battisti, patriota con la puzza sotto il naso. Via Battisti chiusa per fogna, non a caso.
W. Web. CivitavecchiaWeb. È nata la prima web directory. Dicono uno strumento importante per promuovere il turismo. Vedi, tanto per cambiare, crocieristi e dintorni. Ristoranti, bar, alberghi tutti sul web a caccia di clienti. Sinceri auguri.
X. Ora X per il decollo della vocazione turistica di cui sopra. Inutile fissare sveglie, orologi e pendole: qui non scoccherà mai. Non è questione di amplifon.
Y. Yale, la marca della chiave dell'acquedotto. I cinquestelle denunciano: rubinetti a secco da mesi per un complotto. Dopo lunghi studi, hanno scoperto che la suddetta chiave è stata fatta sparire, ma chiamare il fabbro costa. Un po' di pazienza.
Z. Zozzeria. È come le slot machines, ormai la trovi dappertutto.

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