Per visualizzare questo elemento è necessario Flash Player.
Unicef
Guardia Costiera

Pasquino e "Chi cià er potere"

Appuntamento del sabato col sonetto di Pasquino. E questa settimana l'anonimo poeta dialettale torna a prendere di mira il potere, rappresentato a livello cittadino dal Movimento Cinque Stelle. Pasquino osserva l'attuale situazione politica con particolare riferimento alla maggioranza al governo della città che perde progressivamente numeri. Il titolo del sonetto è "Chi cià er potere".

Chi cià er potere

L'omo er potere se lo tiene stretto

Nu lo divide manco cor fratello

Se lo difenne puro cor cortello,

Pe nun lasciallo se mette l'ermetto.

Tu guarda i cinquestelle a Citavecchia

Erano sedici giovani e forti,

E mo so' diventati troppo corti,

Nun decidono manco 'na petecchia.

Eppure stanno lì senza 'na piega

Co la faccia de bronzo indifferente,

Gireno a voto e nun fanno 'na sega.

La città more e nu je frega gnente.

Quarcheduno bisogna che me spiega:

Ma nun erano loro er sarvagente?

Pasquino dell'OC

 

Social

Facebook Twitter YouTube RSS Feed

Cerca nel sito

Videogiornale
Streaming TRC
banner
banner
Aeranti Corallo

Artimediali - Web Design & Graphics - Creazione siti Internet
Realizzazione siti web