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Depuratore, il Polo Civico replica a De Paolis |
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di Redazione
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venerdì 19 marzo 2010 16:26 |
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E' ormai diventata una polemica giornaliera la querelle tra il Polo Civico ed il consigliere provinciale di Sinistra, Ecologia e Libertà, Gino De Paolis, sulla questione del cattivo funzionamento del depuratore cittadino. Il Polo Civico torna infatti nuovamente a replicare al rappresentante di Palazzo Valentini. Leggi la nota.
Siamo alieni dal ricorrere ad accenti polemici. Su qualsiasi problematica. Preferiamo anzi dibattere civilmente, argomentare con una logica essenziale e operare gli approfondimenti idonei a far emergere – ad esclusivo vantaggio della cittadinanza - una completa ed esauriente informazione. E tenendo se possibile distinto l’ambito della politica da quello dell’amministrazione. Ma poiché sul tema del depuratore siamo stati attaccati del tutto immeritatamente, siamo ovviamente legittimati a rispondere per le rime. Restando aderenti alle questioni poste. Si dice, a giustificazione dell’attacco portato all’assessore comunale, che tutti hanno chiara la deplorevole condizione del depuratore e del mare, e che De Paolis altro non avrebbe fatto che osservarla. E, conoscendo la realtà locale, adoperarsi per porla sotto i riflettori. Ebbene, premesso che comunque la situazione del mare è oggi migliore di quella antecedente all’entrata in funzione dell’assessorato alle manutenzioni - perché con un quotidiano impegnativo lavoro si riesce ora ad evitare disfunzioni se non altro sulla prima linea dell’impianto di depurazione - abbiamo più volte chiarito che la presa in carico da parte del Comune della linea gestita dalla Regione avverrà quando la stessa sarà stata messa a norma. E se le indagini della Guardia di Finanza sull’adeguatezza dei lavori commissionati a tale scopo dalla Regione sono ancora in corso, non è concepibile il passaggio della linea al Comune prima che dal loro esito risulti l’adeguatezza dell’intervento e l’osservanza dei parametri di legge. E gli esponenti di Sinistra e Libertà dovrebbero apprezzare piuttosto che criticare la cautela dell’amministrazione nella presa in carico del secondo impianto. Alle loro incongrue polemiche a noi piace opporre i fatti del nostro autentico fattivo attaccamento alla città La critica del consigliere provinciale, ingiustificata e strumentale, non può essere contrabbandata per naturale reazione alla vista di un guasto ambientale. Infatti una persona che riveste cariche politiche non resta fermo e impotente: si attiva per l’eliminazione di disfunzioni così gravi. Dovrebbe quindi spiegare per quale ragione non abbia inteso giocare una parte attiva in questo settore, e, visto che S&L è presente sia in Comune che in Provincia che in Regione, non abbia sentito il dovere di affiancare l’Amministrazione comunale nell’arduo compito di ottenere i finanziamenti regionali necessari per eliminare del tutto il problema. Invece la latitanza di fronte al problema è stata totale sul piano politico-amministrativo, l’intervento sulla stampa del tutto strumentale.
Idv / Polo Civico
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