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Il consigliere comunale di opposizione, Vittorio Petrelli (Ambiente e Lavoro), ha denunciato il dirigente comunale all'Urbanistica, Federico Balsani, per “omissione d'atti d'ufficio”. Lo ha comunicato questa mattina lo stesso Petrelli, nel corso di una conferenza stampa, presso la sede del movimento politico di via Buonarroti. Ma perché si è arrivati a questa denuncia che, come ha sottolineato lo stesso consigliere, non ha precedenti al comune di Civitavecchia? “La ragione è semplice – ha detto – non ci è consentito l'accesso agli atti”.
Nello specifico si tratta dei documenti relativi a due concessioni edilizie nei confronti del costruttore Moschetta. “Il 17 dicembre – ha precisato ancora Petrelli – ho chiesto gli atti della concessione numero 84 del 9 dicembre 2009, relativa al progetto di via Adige. Di questi documenti ho avuto riscontro solo il 9 febbraio 2010, ma non mi sono stati comunque trasmessi la relazione istruttoria e il permesso a costruire, con la motivazione che il titolare della concessione non aveva ancora ritirato il permesso”. Secondo Petrelli si tratterebbe di una “motivazione assurda” dal momento che “stiamo parlando di un'istruttoria chiusa con relativa affissione all'albo pretorio”. Nel frattempo il primo febbraio Petrelli aveva presentato anche la richiesta per il “permesso a costruire numero 2 del 13 gennaio 2010, anch'esso pubblicato all'albo pretorio” (stiamo parlando di un palazzo da realizzare in via Fratelli Cairoli). Anche in questo caso, dice Petrelli, niente documenti. Così il consigliere è passato a formulare una serie di solleciti, mentre il 22 febbraio 2010 aveva già diffidato il comune al ritiro di tutte le concessioni “perché sulla base di una ricognizione mia e del consigliere Alessandro Manuedda siamo arrivati alla conclusione che si possa trattare di atti illegittimi”. L'ultimo sollecito di Petrelli è del 10 marzo, cui ha fatto seguito un sms diretto al dirigente Balsani: “Buongiorno, ieri ero preso con alcune determine per uno studio che io ed Alessandro stiamo facendo. Ho chiesto più volte gli atti della concessione numero 2 e del permesso a costruire e relazione dell'84. Per cortesia non mortificate il mio ruolo da consigliere. Vit. Petrelli. Grazie”. Ovviamente non è arrivata alcuna risposta, così Petrelli stamattina si è recato in Procura dove ha formulato la denuncia alla Polizia Giudiziaria, richiamando il Regolamento comunale in base al quale l'accesso agli atti ai consiglieri comunali dovrebbe essere assicurato entro quarantotto ore. “Adesso scriverò una lettera al prefetto – ha concluso Petrelli – e oltre a Manuedda, che condivide questa battaglia, mi aspetto che anche gli atri consiglieri di opposizione la firmino, perché si tratta di una situazione veramente grave e senza precedenti”.
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