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E' allarme tra i periti assicurativi di tutta Italia dopo l'efferato omicidio avvenuto a Vibo Valentia, dove un perito, Michele Palumbo, è stato trucidato davanti ai figli. I periti assicurativi di Viterbo e Civitavecchia, hanno diffuso una nota emessa a livello nazionale dall'Associazione Italiana Consulenti Infortunistica Stradale (AICIS). Leggi la nota.
"Gli episodi di minacce a mano armata sono fatti quotidiani subiti dal Perito Assicurativo. Per tutti, il Perito assicurativo, non è altro che un personaggio pagato dalle assicurazioni per fare “quattro” fotografie ad un’auto danneggiata. Ma quando accadono fatti come quello di ieri le Compagnie spariscono, nemmeno supportano la famiglia, lasciando il professionista con le spalle scoperte e, molto spesso, altre che con danni fisici gravi, pure senza un lavoro. Il tutto, per un onorario molto più contenuto di quanto chiunque possa pensare, e con una situazione di rifiuto da parte delle Compagnie a dialogare con i propri cosiddetti fiduciari, nel merito di un'attività che ha la valenza sociale di garantire l'equo risarcimento; cioè di garantire non solo il giusto risarcimento all'automobilista danneggiato, ma l'equo esborso da parte dell'assicurazione, a garanzia dell'intera collettività degli assicurati, che dovrebbero poter avere il miglior prodotto assicurativo possibile al minor prezzo. È necessario che tutti prendano coscienza che il perito non è e non deve essere visto come un dipendente delle compagnie di assicurazione. Il perito non può che essere terzo rispetto a tutti e, le istituzioni, prima tra tutte Isvap ,che è obbligata per legge alla tutela della professione e del professionista, devono prendere atto. Malvisto dalla gente e, sempre più disprezzato dalle compagnie che preferiscono tutelarsi risarcendo in natura con riparazioni dai costi ridotti all’osso, il Perito ha la funzione di quantificare i corretti costi riparativi e verificare la coerenza tra quanto denunciato ed i danni riscontrati sul veicolo, al fine di garantire l'equo e corretto risarcimento al danneggiato e il corretto esborso da parte dell'assicuratore, a garanzia dell'insieme degli assicurati che non subiscoscono o provocano danni. Tutti i Periti Assicurativi della Calabria prima e quindi tutti i Periti a livello nazionale, si stanno organizzando per manifestare il cordoglio alla famiglia e per una giornata di mobilitazione in memoria del collega e per la sicurezza della professione".
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