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Pallanuoto, la Enel Snc punita da giudice sportivo e risultati |
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di Redazione
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martedì 2 marzo 2010 12:51 |
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Meno male che la Enel Snc sabato abbia riposato. Altrimenti chissà cosa sarebbe accaduto, visto che il giudice sportivo ha stangato pesantemente e i risultati sono stati tutto fuorché favorevoli ai colori rossocelesti.
Partiamo dai responsi del post-Canottieri, partita persa al PalaGalli per 16-15: sono state comminate due giornate di squalifica a Marco Pagliarini “per linguaggio scorretto, cattiva condotta e comportamento ingiurioso”; stessa punizione inflitta al vice presidente Roberto D'Ottavio “per comportamento ingiurioso e minaccioso”; un turno di stop ad Aurelio Baffetti “per comportamento ingiurioso”; ammonito con diffida Ugo Fronti “per comportamento poco riguardoso”. E poi le cosiddette “pene pecuniarie”: 180€ di multa, di cui 120 per carenze organizzative e 60 per comportamento ingiurioso del pubblico. Le carenze organizzative si riferiscono al mancato funzionamento del tabellone luminoso dei 30 secondi.
Fin qui le squalifiche, ma pure i risultati dell’undicesima e ultima di andata sono stati pessimi: l’Ortigia l’ha spuntata di misura a Catania battendo 10-9 la non irresistibile Muri Antichi mentre l’Acquachiara ha divorato il Vis Nova a Roma per 11-4. Di conseguenza le dirette concorrenti hanno guadagnato punti sui civitavecchiesi, che così saranno costretti a rincorrere nella seconda metà di campionato di A2, anche se le sfide dirette sono, tranne la trasferta di Siracusa, tutte al PalaGalli. La prima di ritorno, in trasferta a Catania con la Muri Antichi, si giocherà sabato alle 15.
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