|
Si è svolto martedì pomeriggio, presso l’Hotel San Giorgio, il convegno “Quale futuro per la sanità locale” organizzato dal circolo “Tony Augello” di Civitavecchia.
Al dibattito, presieduto da Attilio Bassetti, hanno partecipato il direttore generale della Asl Roma F, Salvatore Squarcione, il consigliere della Provincia di Roma, Gabriele Lancianese, ed il consigliere comunale di Cerveteri, Biagio Ricco Galluzzo. Erano presenti anche il direttore sanitario della Asl Roma F, Giuseppe Quintavalle, che ha contribuito con un breve intervento dal pubblico, ed il direttore amministrativo Paolo Risso. Numerosi ed interessanti gli aspetti trattati da Squarcione, che ha inizialmente posto l’attenzione sui problemi di personale e di apparecchiature dell’Ospedale San Paolo. “Nel nosocomio cittadino - sottolinea Attilio Bassetti - sono in procinto di andare in pensione oltre 100 operatori, ma soltanto al 10% di loro subentrerà un sostituto. A questa emergenza, va sommata la mancanza di apparecchiature, come nel caso della Risonanza Magnetica Nucleare, che costringe molti civitavecchiesi ad emigrare verso Roma per ricevere prestazioni che devono essere comunque pagate dalla Asl di Civitavecchia. La Asl Roma F, secondo quanto dichiarato dal direttore Squarcione, viene anche penalizzata sui finanziamenti. A fronte di una popolazione del territorio servito pressoché identica, la Asl di Viterbo percepisce oltre 70 milioni di euro in più rispetto alla Asl di Civitavecchia. Anche in virtù di questo è assolutamente indispensabile procedere a ridefinire i confini territoriali della Asl. Da un punto di vista logistico Civitavecchia è più vicina a realtà come Tarquinia piuttosto che a realtà come Capena o Castelnuovo. Secondo Squarcione, anche le Asl possono servire dei bacini interprovinciali e laddove dovesse essere necessario, anche interregionali”. Il pubblico presente all’incontro ha potuto porre domande a Squarcione che ha così approfittato per spiegare come è possibile ridurre le perdite dei bilanci delle Asl. In particolare ha fatto riferimento alla telemedicina, ormai comunemente usata, con ottimi risultati, in molte realtà, anche italiane. Questa nuova frontiera della medicina oltre a permettere una riduzione dei costi permette anche ai cittadini di avere un servizio direttamente “in casa”. I pazienti possono ricevere cure adeguate senza dover necessariamente raggiungere un ospedale o un pronto soccorso. Aspetto particolarmente vantaggioso per le persone sole, anziane o con difficoltà motorie. Squarcione si è anche soffermato su alcuni aspetti specifici della sanità civitavecchiese. In particolare ha spiegato come Civitavecchia, città dove risiede un terzo della popolazione della Asl Roma F, assorba circa quattro quinti dei finanziamenti complessivi stanziati per la Asl stessa. Ciò è conseguenza della mancanza di strutture che costringe la Asl Roma F a pagare affitti esorbitanti, si pensi alla sede della Asl di via Terme di Traiano, per garantire i servizi minimi ai cittadini. In virtù di questo, Squarcione ha sottolineato l’estrema importanza della collaborazione tra la Asl e i comuni che la ospitano, in particolare con il Comune di Civitavecchia che potrebbe contribuire attivamente donando dei locali idonei. Ciò permetterebbe un risparmio importante nelle spese per gli affitti e soprattutto metterebbe la Asl nelle condizioni di poter offrire dei servizi adeguati ai cittadini.
L’incontro si è concluso con l’apprezzamento da parte di Attilio Bassetti, presidente del circolo “Tony Augello”, per l’ottimo rapporto che si è instaurato con gli attuali vertici della Asl Roma F. Questo è soltanto il primo di una continua serie di incontri che porterà di fatto alla realizzazione di una sorta di Sportello verso la città cui tutti potranno fare riferimento. “La Asl Roma F - dichiara Bassetti - può riprendere a crescere e migliorare grazie ad una azione politica intelligente e ad una efficace sinergia tra istituzioni. E’ importante riconoscere nel lavoro di tutti il perseguimento di un interesse comune che non può essere alterato da conflitti personali”.
|