Blitz antidroga della GdF, solo uno resta in carcere Stampa E-mail
di Redazione   
venerdì 5 febbraio 2010 18:21

Arresti convalidati ma solo uno resta in carcere. E' questa la decisione del giudice per le indagini preliminari Giovanni Giorgianni al termine dell'udienza di convalida svoltasi questa mattina presso il carcere di borgata Aurelia.

L'unico a restare dentro è M.C., 43 anni, civitavecchiese, in quanto la gran parte della sostanza stupefacente, quasi un chilo di hashish, è stata ritrovata in casa sua. Oltre alla droga, aveva un bilancino di precisione e strumenti atti al confezionamento delle dosi. Il suo legale, l'avvocato Stefano Bonifazi, non commenta la decisione del gip. Arresti domiciliari invece per L.S, trentenne anche lui residente in città, difeso dall'avvocato Mauro Mocci, obbligo di dimora per P.M. 28 anni di Civitavecchia, assistito legalmente dall'avvocato Claudio Annibali, ed obbligo di firma per A.P. Civitavecchiese di 29 anni, difeso dall'avvocato Daniele Barbieri.

Per tutti il pm Elena Neri, titolare dell'indagine che ha portato al blitz dell'altra sera della Guardia di Finanza, aveva chiesto la conferma della custodia cautelare in carcere. I quattro giovani dovranno rispondere del reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente. Secondo quanto avrebbero scoperto gli inquirenti, i tre messi fuori dal carcere, avevano acquistato la droga dal quarantatreenne.

 

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