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Luciani: "Il Comune dia garanzie sulla effettiva realizzazione delle Terme" |
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di Redazione
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giovedì 30 aprile 2009 14:36 |
"Sono estremamente convinto che Civitavecchia non debba essere privata di una risorsa economica e occupazionale come le Terme a patto però che al centro di questa opera sia messo l'interesse pubblico". A parlare è il capogruppo del Movimento per la Sinistra alla Regione Lazio, Enrico Luciani, reduce dall'audizione svoltasi questa mattina alla Pisana ed al quale ha partecipato anche il sindaco Moscherini. Analoghe le considerazioni espresse dal consigliere regionale della Rete Socialista, Giuseppe Celli. Leggi la nota.
"Sul tema della variante Termale di Civitavecchia è fondamentale la tutela dell'interesse pubblico. Un'opera così potenzialmente importante per il territorio infatti deve essere realizzata dopo un iter amministrativo tempestivo, caratterizzato da massima trasparenza. " A dichiararlo è Enrico Luciani, Consigliere del Movimento per la Sinistra alla Regione Lazio, durante il suo intervento in audizione con il Sindaco Moscherini.
"Oggi grazie all'intervento del Presidente della Commissione Moscardelli e dell'architetto Caridi - ha continuato Luciani- si è iniziato a far luce su una faccenda complessa ed articolata che anima il territorio da almeno 40 anni. Intanto è stato chiarito che l'iter approvativo della variante non è stato stoppato in Giunta per motivi di legittimità, ma perché si ricercano assicurazioni sulla tempestiva realizzazione della parte che interessa i cittadini, cioè quella pubblica.
Certo è che molte altre questioni, che non riguardano la Regione Lazio, restano oscure e sulle quali sarebbe opportuno e auspicabile che si ricerchi la verità. Penso per esempio al fallimento della società Terme Taurine srl, dopo aver ricevuto un ingente finanziamento dall'Unione Europea, che si aggirava sui 24 miliardi di vecchie lire. E poi rispetto all'approvazione del 2002 da parte della Regione del progetto con l'indicazione di alcune prescrizioni, il comune di Civitavecchia ha o no modificato le percentuali di cubatura destinate alla residenza privata ai danni di quella turistica?
Queste questioni non hanno altra ragione se non quella di pretendere che alla base di questa importante opera vi sia la massima trasparenza e il rispetto di tutte le norme vigenti, sia urbanistiche che ambientali."
"Sono estremamente convinto che Civitavecchia non debba essere privata di una risorsa economica e occupazionale come le Terme a patto però che al centro di questa opera sia messo l'interesse pubblico. Per questa ragione quindi, nella piena fiducia che ripongo negli uffici dell'amministrazione regionale, giudico positivamente il fatto che la Regione prima di approvare un Piano di realizzazione voglia approfondire ogni aspetto. In particolare ritengo doveroso che sia garantita, da parte del comune di Civitavecchia, la realizzazione della parte pubblica del progetto, prima o al massimo contestualmente a quella destinata al privato. Solo in questo modo davvero avremmo fatto quel lavoro congiunto tra Istituzioni, tutto a favore dell'interesse della città e dei suoi abitanti.
Enrico Luciani
Regione Lazio
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