Scritto da Raffaella Angeletti
Lunedì 17 Novembre 2008 14:33
"Prospettive concrete sui Fondi pensione per gli appartenenti alle Forze Armate e di Polizia", è il convegno organizzato per domani dalla società "Futuro Sicurezza Consulting", capitanata da Stefano Cardellicchio, presso la sala congressi - spazio Etoile - di Piazza San Lorenzo in Lucina, 41.
Scopo del convegno, quello di contribuire ad un approfondimento dialettico della materia previdenziale, sia sotto il profilo normativo, che tecnico, puntando particolare attenzione allo sviluppo della previdenza integrativa. Su richiesta delle forze armate, i contenuti del meeting saranno riproposti anche in una convention a Civitavecchia, durante la quale saranno approfonditi i temi legati alla previdenza complementare. Intanto, interverranno nell'incontro di domani, il Ministro della Difesa, On. Ignazio La Russa, il Sottosegretario alla Difesa, On. Guido Crosetto e il Sottosegretario all'Economia e alle Finanze, On. Giuseppe Vegas. Presenti nella circostanza, esponenti delle Forze Armate e di Polizia, rappresentanze sindacali, dei COCER ed i primari Gruppi Assicurativi e Bancari.
"Fondi pensione per le Forze Armate e di Polizia: finalmente prospettive concrete ?"
"Il 18 novembre 2008 si terrà a Roma, presso la sala congressi - spazio Etoile - di piazza San Lorenzo in Lucina nr 41, organizzato dalla Società "Futuro Sicurezza Consulting", un importante Convegno sul tema "Prospettive concrete sui Fondi pensione per gli appartenenti alle Forze Armate e di Polizia".
Al Convegno interverranno- a testimonianza del notevole interesse per i temi in discussione - il Ministro della Difesa, On. Ignazio La Russa, il Sottosegretario alla Difesa, On. Guido Crosetto e il Sottosegretario all'Economia e alle Finanze, On. Giuseppe Vegas.
Grande attenzione nei confronti dell'iniziativa è stata manifestata dai Vertici Militari - e in particolare dal Capo di Stato Maggiore della Difesa, il Gen. C.A. Vincenzo Camporini - che verranno rappresentati da autorevoli esponenti delle Forze Armate e di Polizia. Vasta anche la partecipazione di esponenti delle Istituzioni e degli Organi di controllo, delle Rappresentanze Sindacali e dei COCER, di primari Gruppi Assicurativi e Bancari.
Per comprendere quale possa essere la rilevanza del problema è sufficiente considerare che il personale che potrebbe essere direttamente o indirettamente interessato dalla costituzione di un fondo di previdenza complementare per le Forze Armate e di Polizia raggiunge le 600 mila unità; a ciò si aggiungono le evidenti implicazioni in termini di volumi di flussi finanziari, di gestione delle risorse, di impatto sui mercati, ecc..
Il Convegno sarà promosso e realizzato dalla Società "Futuro Sicurezza Consulting" che sviluppa servizi e studi nel settore previdenziale, finanziario ed assicurativo, sotto la guida di Stefano Cardellicchio, importante operatore del settore assicurativo il quale - attraverso una struttura organica - da circa venti anni è attivo nel settore Forze Armate e di Polizia mediante convenzioni stipulate con le Istituzioni del comparto Difesa e Sicurezza.
Nell'ambito del consolidato rapporto instaurato con le diverse Istituzioni ed i rispettivi COCER e Sindacati, Stefano Cardellicchio ha raccolto, ai più svariati livelli, innumerevoli richieste di promuovere iniziative che possano portare, attraverso opportuni approfondimenti, alla definizione di proposte suscettibili di tradursi in realizzazioni concrete nel campo della previdenza integrativa per il personale militare e assimilato.
In questo senso, il Convegno contribuirà - attraverso una serie di qualificati interventi (On. Guido Crosetto, On. Giuseppe Vegas, Prof. Del Prato, Generale C.A. Borrini, Dr. Di Falco, Dr. Bordi, Prof. Piga) ad un approfondimento dialettico della materia sotto il profilo sia normativo che tecnico, cui seguirà, grazie anche agli interventi degli esponenti governativi e dei rappresentanti sindacali e COCER, una parte propositiva che farà ben sperare per l'avvio di quella concreta fase realizzativa da tutti auspicata.
Lo sviluppo della previdenza integrativa si pone infatti come la condizione essenziale per fornire ai lavoratori un accesso prospettico alle risorse reali più sostanziale di quello che il sistema pubblico è ormai in grado di garantire.
Si avverte una diffusa incertezza su quello che sarà lo scenario pensionistico, si coglie un generale senso di precarietà: questo stato di cose ha, letteralmente, portato il lavoratore dipendente a temere sempre più per il suo futuro e per quello della sua famiglia.
In questo quadro di accentuato bisogno di sicurezza, un contributo, per quanto settoriale e mirato, può, evidentemente, provenire dalla creazione di fondi previdenziali integrativi rispetto al "vecchio" sistema pensionistico istituzionale.
Nonostante ciò, i progressi compiuti nell'ambito dello sviluppo dei fondi pensione sono piuttosto limitati.
E' in particolare di tutta evidenza il fatto che, a tutt'oggi, nell'ambito delle Forze Armate e di Polizia, nonostante numerosi tentativi, non esiste ancora nulla di concreto.
Questo obiettivo potrebbe apparire alquanto ambizioso, se si considera il momento economico attraversato dal nostro Paese. Un quadro che raffigura un paese in stallo con scarsa produttività e crescita del prodotto interno lordo; con rallentamento dei consumi e contrazione del potere d'acquisto delle famiglie.
E'proprio in questi momenti di difficoltà che si dovrebbero valutare e sostenere con decisione tutte quelle iniziative - come quella in discussione - suscettibili di incidere positivamente sulle aspettative diffuse, di migliorare il clima generale di sistema, di favorire un rafforzamento della situazione economica prospettica di tante famiglie.
Occorre, pertanto, mettere in atto un progetto che, rispondendo ad un'unica linea guida, coinvolga, da una parte, tutte le Istituzioni militari e di Polizia con le relative parti di rappresentanza sociale (Sindacati e Cocer), dall'altra, le Istituzioni governative interessate.
Per raggiungere tale obiettivo, la proposta avanzata dalla Società Futuro Sicurezza Consultino, nella persona del Cavalier Stefano Cardellicchio, sarà quella di prospettare l'avvio di un tavolo di lavoro per approfondire e confrontare le varie ipotesi, dal quale potrà prendere avvio una fase realizzativa che - se davvero si vorrà essere costruttivi e concreti - non potrà che essere guidata da una concertazione governativa. I contenuti del convegno, su richiesta dei rappresentanti delle istituzioni interessate del comparto Difesa e Sicurezza, saranno riproposti a Civitavecchia nei prossimi giorni dalla Futuro Sicurezza Consulting, nel corso di una convention nella quale saranno approfonditi i temi legati alla previdenza complementare."
Futuro Sicurezza Consulting