Per visualizzare questo elemento è necessario Flash Player.
Unicef
Guardia Costiera

Piendibene (Pd): “Nessun richiamo dal prefetto”. M5S: si dimetta insieme a Ferri

piendibene marco01Difesa e contrattacco. Marco Piendibene non ci sta e reagisce alle critiche mosse ieri dal sindaco Antonio Cozzolino in merito alla lettera inviata dal prefetto Paola Basilone sull'elezione del presidente del consiglio comunale. "Non c'è nessun richiamo nei miei confronti per un comportamento scorretto", dichiara Piendibene (VIDEO), che in una conferenza stampa convocata questa mattina a Palazzo del Pincio, replica al primo cittadino, rivendica il suo operato e passa la palla al Movimento 5 Stelle.

"Non è arrivata nessuna ammonizione nei miei confronti - afferma Piendibene - non c'è nessuna vittoria del 5 Stelle e sono dispiaciuto per l'intervento di ieri del sindaco, perché è stato brutto e deludente, considerando l'invito del prefetto ad un clima costruttivo. Sento di nuovo questa accusa alla minoranza di mettere i bastoni tra le ruote all'amministrazione comunale. Qui non c'è niente da bloccare, è tutto immobile". Il botta e risposta, quindi, continua ed avrà conseguenze lunedì prossimo, quando il consiglio comunale tornerà a riunirsi. "L'ho convocato di urgenza - dichiara Piendibene - l'abbiamo stabilito all'unanimità nella conferenza dei capigruppo di questa mattina. Sarà in prima convocazione, ma a guidare i lavori non ci sarò io, bensì il secondo consigliere anziano, Elena D'Ambrosio". Per aprire la seduta serviranno 12 consiglieri comunali e la maggioranza dovrebbe averli. Praticamente impossibile arrivare invece ai 16 richiesti per l'elezione del presidente, perché l'opposizione presumibilmente non ci sarà e il 5 Stelle è ridotto all'osso. "Se non ci saranno i numeri per l'elezione - spiega Piendibene - sarà convocata subito un'altra seduta, magari anche per la stessa settimana". Il secondo e terzo tentativo per eleggere il presidente si può fare nello stesso consiglio, come avvenuto in passato proprio per Piendibene o per Gino Vinaccia. Serviranno ancora 16 voti e poi la maggioranza assoluta.
In attesa di trovare i numeri ed anche il candidato, il 5 Stelle attacca. "Il consigliere anziano Marco Piendibene - afferma in una nota il gruppo consiliare grillino - scappa di fronte alle proprie responsabilità e annuncia che lunedì non sarà presente al consiglio comunale. Capiamo che essere mandato allo sbaraglio da un segretario di partito che non ha mai fatto politica sia difficile da digerire, ma non è abbandonando il ruolo per il quale è stato eletto dai cittadini che Piendibene risolverà alcunché. La questione era chiara: il sindaco Cozzolino d'altronde lo aveva ben spiegato nello scorso consiglio comunale ma il consigliere anziano, controllato a vista dai generali del suo partito e dalla famiglia Tidei, si era opposto fermamente sostenendo l'insostenibile. L'intervento di ieri del prefetto è stato tanto chiaro quanto categorico. Alla luce dei fatti, e della colossale figuraccia fatta da Piendibene e dal suo partito, crediamo sia opportuno che il consigliere anziano segua la strada del suo mentore Pietro Tidei, dimessosi dal suo ruolo di consigliere comunale ad aprile 2016. Piendibene e Ferri hanno dimostrato con i fatti che il loro operato fallimentare è teso solamente ad un inutile ostruzionismo ai danni della città. Preso atto di ciò, ci sembra doveroso che entrambi presentino le dimissioni dai propri ruoli per manifesta incapacità".

Social

Facebook Twitter YouTube RSS Feed

Cerca nel sito

Videogiornale
Streaming TRC
banner
banner
Aeranti Corallo

Artimediali - Web Design & Graphics - Creazione siti Internet
Realizzazione siti web