Per visualizzare questo elemento è necessario Flash Player.
Unicef
Guardia Costiera

Serbatoi e manovre per riportare l'acqua a piazzale Torraca

Cambiano le stagioni, ma il problema resta. Che sia primavera, estate o autunno, a piazzale Torraca l'acqua è sempre e comunque un'incognita. I cittadini continuano a segnalare i problemi, esasperati ed infuriati, nella speranza che il Comune trovi finalmente una soluzione. E a Palazzo del Pincio qualcosa si muove, lungo due strade.

La prima chiama in causa direttamente gli abitanti di quella che è diventata una delle zone più famose di Civitavecchia. La proposta è che i cittadini installino dei serbatoi con un'autoclave nei palazzi. Per la maggior parte dei casi, lo spazio è stato già individuato. Per un paio di condomini, invece, l'unica soluzione sono i giardini, che però sono di proprietà del Comune. "Stiamo cercando uno strumento per concedere l'uso dei giardini", dichiara l'assessore ai Lavori Pubblici Alessandro Ceccarelli, che incrocia le dita di fronte ai mille cavilli della burocrazia. "I cittadini sono disponibili e noi vogliamo farlo, perché bisogna risolvere il problema", aggiunge Ceccarelli. La seconda strada che sta battendo Palazzo del Pincio riguarda un intervento sulla distribuzione dell'acqua. Si potrebbe chiamare "operazione tappo". Il Comune punta a dirottare l'acqua che arriva da via Montanucci verso piazzale Torraca, intervenendo sulla saracinesca di viale Lazio per ridurre la portata. Una sorta di tappo che taglierebbe fuori San Gordiano, alimentato da Hcs e che Palazzo del Pincio vuol far diventare autonomo attraverso l'attivazione del cloratore di via don Vito Mandolini. Lavori in corso, quindi, tra serbatoi e manovre per riportare l'acqua a piazzale Torraca, da dove anche questa mattina sono arrivate segnalazioni di rubinetti a secco.

Social

Facebook Twitter YouTube RSS Feed

Cerca nel sito

Videogiornale
Streaming TRC
banner
banner
Aeranti Corallo

Artimediali - Web Design & Graphics - Creazione siti Internet
Realizzazione siti web